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Khouya (Fratello)
Regia: Yanis Koussim



E' una delle ennesime storie di violenza abusata sulla donna, perpetrata da molto tempo sottomettendo, in questo caso, l'intera famglia, madre e tre sorelle, al terrore dei pugni del fratello. Certo, succede molto dove la prepotenza maschile prende il sopravvento abusando dei testi sacri, nei paesi e nelle realtà teocratiche. Quelle crude situazioni dove la femminilità cade a oggetto senza neppure il diritto alla vita, completamente obbligata all'asservimento. Ma appunto, non accade solo nei contesti dove la parola sacra ha "da dire", ma come sappiamo, e spesso dimentichiamo, anche all'interno di qualunque famiglia in cui l'ignoranza rende lecito l'abuso.
Non geniale, ma molto carino.





Spero di non abusare troppo dei coniglietti, molti non l'hanno apprezzato. Ma io l'ho trovato bellissimo. L'intero corto è filmato a immagini macro e segue i movimenti e le espressioni curiose di un cane durante le ultime giornate/ore del suo giovane padrone. Queste bellissimi immagini attutiscono la preparazione alla morte dell'uomo che viene filtrata attraverso gli occhi naive del cane.
Gli animali non si chiedono perché.
Spero che vinca, perchè è davvero senza pretese e semplicemente bello.
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Far from Manhattan
Regia: Jacky Goldberg




Questa ragazza, molto alla Edy Sedgewick, si racconta delle storie chiusa in casa, immaginando persone, musiche e personaggi fantastici. Probabilmente sotto sotto è molto annoiata tra le sue "cose", quando all'improvviso appare un fuggitivo ed unico sopravvisuto al fallito attentato a qualche istituzione, si invaghisce sia della sua missione che di lui. Accade così un'attrazione verso qualcosa che va oltre gli stupidi oggetti che ci circondano, verso avventure lontane e ideali che oggi non esistono più.
Mi ricorda le storie della banda Baader Meinhof, che tristemente non si facevano problemi ad uccidere, ma che lottavano fortemente per delle loro idee e contro uno dei nemici più terribili che ci affligge.
Infatti, lui sparisce, e lei torna a doversi raccontare le storie, e quindi la vita.
